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In presenza di un mutuo ristrutturazione casa (anche non ipotecario) contratto nel 1997 al fine di realizzare interventi di manutenzione, restauro e/o ristrutturazione di un edificio, un importo pari al 19% degli oneri appresso elencati, è detraibile dall'imposta sul reddito. Gli oneri in questione sono: interessi passivi; oneri accessori; quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione. L'importo massimo su cui calcolare la detrazione del 19% è di 2.582,28 euro totali, che va suddito qualora fossero presenti più contraenti. E' necessario evidenziare che il contratto di mutuo ristrutturazione casa deve essere stato stipulato nel 1997 con lo specifico scopo di finanziare interventi di recupero edilizio riguardanti sia immobili adibiti ad abitazione, principale o secondaria, sia unità immobiliari adibite ad usi diversi (ad es. box, cantine, uffici, negozi, ecc.).
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